OBIETTIVI:

Favorire la percezione della diversità degli ambienti di provenienza dei bambini attraverso i sensi

Favorire la capacità di esplorare, costruire, manipolare materiali diversi

Favorire la conoscenza di leggende,  usi e costumi degli altri paesi

Favorire la capacità di ascolto e di riproduzione di brani musicali, ritmi, poesie e storie

Favorire la capacità di orientarsi nello spazio

Favorire la capacità di esprimersi verbalmente e mimicamente

Favorire la capacità di lettura di immagini

Favorire la capacità di formulare ipotesi , porsi problemi e cercare soluzioni

ATTIVITA’:

Ascolto di racconti, osservazioni d’immagini ricerca di notizie

 Manipolazione di materiali diversi per la costruzione di plastici e di elementi significativi delle varie culture

 Formulazione di ipotesi e sperimentazione del comportamento degli stessi realizzando metodi di indagine

 Interpretazione sia emotiva che di movimento di brani e ritmi musicali

 Realizzazione di mappe di  territorio e percorsi

 Realizzazioni grafiche-pittoriche

 Realizzazioni di forme teatrali: il teatro dei colori, il teatro dei movimenti, il teatro delle immagini con foto, cartoline, degli altri paesi

 

 

METODOLOGIA

Realizzazioni di laboratori in cui operare in grande gruppo ed in piccolo gruppo

 
 
Percorso didattico dei bambini di 5 anni.
1^ fase : Nel mondo ritroviamo i nostri luoghi e mettiamo le bandiere dei nostri paesi di origine
 

2^ fase : tutti abitiamo a Porto Potenza dove  di caratteristico c’ è :

 La Torre antica”

 

Andiamo a vederla e conosciamone la storia

 

Conosciamo alcune particolarità dei territori conosciuti

Le sabbie:

 Osserviamo,tocchiamo, ascoltiamo i rumori, ipotizziamo i perché di tante diversità (sabbia d’oro quella del Ghana. Morbidissima quella del Marocco, ghiaiosa quella del Monteconero)

Ci fermiamo a pensare l’origine ghiaiosa della sabbia del Monteconero ed i bambini trovano i loro perchè

 

 

Ci fermiamo a pensare l’origine ghiaiosa della sabbia del Monteconero ed i bambini trovano i loro perchè

 

 

Perché gli sciatori fanno scivolare la neve ed i sassi

 

 

 

Perché il contadino annaffia e manda giù i sassi
 

 

 

Le città ed i villaggi:
osserviamo foto, illustrazioni, ascoltiamo i racconti delle mamme, vediamo i CD

Costruiamo una casa del Marocco

Un villaggio africano

La torre ed il fortino

Ritroviamo immagini della vegetazione dei vari paesi: conosciamo le particolarità e le diversità tra i vari tipi di alberi fermandoci sui colori dei fiori  del Marocco e sugli alberi della foresta ghanese e sul Cactus presente nella pampas argentina

 
Il cocco

E’ il frutto della palma dentro c’è il latte di cocco

È duro, se si agita si sente il latte, è come un porcospino

Ci sono i buchi che servono per tenerlo sull’albero

È una noce grande e pesante è peloso con i peli che non si staccano

Non si rompe con il martello, o con il coltello, forse ci vuole un trapano o un sasso

Forse se lo battiamo contro un altro cocco si apre

Forse se mettiamo una cosa appuntita dentro e giriamo forte, forse si apre

Esce il latte che però non è bianco, è come l’acqua, è appiccicosa, scivoloso come il sapone

Profuma di banana, un po’ profuma di zucca e di cocco, anche di melone

 

 

Usi e costumi :  ricostruzione, ascolto, racconto rappresentazioni grafiche in ordine logico-temporale:


- 
di alcune leggende,
 - di come avviene la caccia nella Pampas e nelle prateria argentina, la festa e la cottura della carne con il fumo
- della presenza dei cammelli nel deserto del Marocco
- costruzione plastica dell’interno di un cammello per vedere dove và l’acqua che beve

 

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