ISTITUTO COMPRENSIVO
SANT’ANGELO IN LIZZOLA – MONTECCHIO
Scuola dell’Infanzia “ Nascondino”
Tavullia
RELAZIONE PROGETTO AMBINFANZIA
A.S. 2008/2009
Docenti: Antonaccio Barbara e La Volpicella Antonietta
Il progetto di Plesso filo conduttore dell’intero anno scolastico in corso “Essere e Benessere”, prende in esame tutte le tematiche che riguardano l’Essere come persona e tutto ciò che fa stare bene.
Con i bambini di 3-4- anni, si approfondisce la parte che riguarda la conoscenza di se, della famiglia e del contesto nel quale vive.
Con i bambini di 5 anni si affronta la parte del benessere pensando ad un progetto legato all’alimentazione: mangiare bene per vivere meglio.
Il corso Ambinfanzia frequentato quest’anno, ha offerto a noi docenti un simpatico spunto che ci ha permesso di andare oltre. Ai bambini di 5 anni, che hanno ormai raggiunto piena coscienza e conoscenza di se, abbiamo proposto come tema di lavoro: “ Essere animali – quali sono le caratteristiche che li contraddistinguono”.
Abbiamo deciso di lavorare in un piccolo gruppo costituito da tredici bambini e siamo partiti parlando degli animali che i bambini conoscevano (per altro molto bene): cane, gatto, cavallo, tigre, zebra, elefante, ippopotamo, leone,lumaca, renna, giraffa,struzzo, cigno, colibrì, tucano, ecc.
Di ciascun animale ne abbiamo definito le caratteristiche e abbiamo creato delle categorie:
o Animali a due zampe.
o Animali a quattro zampe.
o Animali con le corna.
o Animali con la coda.
o Animali con le ali.
o Animali con il becco.
o Animali con le piume.
o Animali con artigli.
Mettere tutti d’accordo in merito alla suddivisione per categorie non è stato facile perché, se per dividere gli animali a due o quattro zampe oppure definire se con il becco o senza è stato semplice, dividere quelli con le corna, o con la coda è stato piuttosto difficile. La lumaca ad esempio ha le corna, ma non sono certo paragonabili a quelle di una mucca!!!! Questa è una delle osservazioni fatte dai bambini.
Parlando e ascoltando i bambini sulla formulazione delle diverse ipotesi, ci siamo rese conto che avremmo dovuto creare tantissime categorie perché l’attenzione dei bambini sui piccoli particolari è davvero tanta.



La necessità di semplificare il lavoro per non creare confusione, ci ha fatto decidere per sei categorie così abbiamo disegnato in un cartellone una tabella a doppia entrata.
A ogni bambino abbiamo chiesto di disegnare un animale.


Poi abbiamo chiesto di disegnare alcune parti del corpo dell’animale: coda, due zampe, quattro zampe, ali, becco e corna.

Abbiamo incollato animali e caratteristiche sul nostro cartellone.


Poi colorato la casella corrispondente a ciascuna caratteristica.


Commentando il cartellone, le caselle colorate ci hanno aiutato a evidenziare quelle che sono le caratteristiche più comuni.


Per concludere abbiamo realizzato una tombola per vedere casualmente che tipo di animale avremmo costruito.


Questa fase li ha divertiti tantissimo perché mettere insieme un animale con il becco e la coda……e con le ali ma con quattro zampe…….insomma un vero e proprio “mostriciattolo” è davvero insolito!
Hanno poi continuato questo gioco componendo da soli diversi animali dando libero sfogo alla loro fantasia e sono venute fuori forme davvero originali.


Nei giorni successivi al progetto, diversi bambini hanno raccontato di aver notato a casa dei gatti senza coda oppure tra i pesci pinne di colore e forma diverse.
Questo per noi è stato significativo perché abbiamo incuriosito il bambino e stimolato il suo spirito di osservazione anche all’esterno della scuola.
Molto spesso accade che le cose a noi famigliari ci sfuggano, finiamo per non vederle più e questo fa pensare……anche a noi adulti.